Certo, non può essere esclusa categoricamente la possibilità che il che il magistrato (non il sistema giudiziario) possa confondere i due ruoli. Quando ciò avviene, è compito delle autorità di ricorso, rispettivamente dell’autorità giudicante, salvaguardare i diritti delle parti. Inoltre, il CPP afferma e ribadisce la centralità del dibattimento per l’assunzione e la valorizzazione della prova (art. 259 CPP, art. 247. cpv.1 CPP).