I testimoni dovrebbero confermare questa dirittura dell'accusato, a dimostrazione che egli "ha sempre beneficiato di buona fama personale e professionale" (come al reclamo), che riecheggia la sua affermazione nelle premesse del citato memoriale ("Non ho mai avuto problemi di alcuna natura con la Giustizia; godo di buona reputazione sia professionalmente che privatamente"). Per il Procuratore pubblico si tratta semmai di testi di moralità, con nessun riferimento con la fattispecie inquisita. Questo assunto merita tutela: