Ho a disposizione le relative ricevute. Ribadisco di aver restituito il capitale, nonostante perdite, da me coperte per evitare una cattiva nomea, dannosa alla mia attività professionale appunto di analista. Non ricordo l’ammontare delle perdite, ma sono state dell’ordine di 300 mila dollari o più” (verbale 19 giugno 1998 di conferma dell’arresto, foglio 2) Ma poi __________ sostiene una tutt’altra versione sull’uso dei capitali, pur ricevuti per investimenti: “Adr. che per quanto concerne la restituzione...in ragione di circa 360 mila dollari, ho detto che le stesse sono avvenute con i danari che mi erano stati consegnati, destinati all’investimento.