in uno con l'ampiezza della fattispecie oggetto d'indagine e con la sua internazionalità). La magistrata è sin d'ora invitata a volere procedere nei tempi il più possibile brevi al completamento della raccolta delle prove ammesse su complemento, rispettivamente di quelle che dai complementi emergeranno come necessarie, al fine di "togliere" l'ostacolo ancora esistente del rischio collusivo sui fatti nuovi che si vogliono provare. Il trasferimento dell'accusato presso il PCT dovrà avvenire non appena possibile, al momento attuale appare comunque prematuro.