In effetti l'istruttoria ha permesso di accertare una notevole movimentazione di conti bancari con operazioni del tutto significative ossia mediante rimessa per contanti di danari, permanenza limitata nel tempo dei soldi sulla relazione bancaria e successivo trasferimento degli importi in favore di relazioni bancarie all'estero (principalmente negli USA) senza che l'accusato abbia mai fornito una benché minima plausibile giustificazione per tali movimentazioni. Ulteriore elemento indiziante è l'utilizzo di relazioni bancarie non proprie ma facenti capo a terze persone, sia personalmente sia per il tramite di società, ciò che rende estremamente più difficoltoso il reperimento dell'operazione