Nel 1996 vi sono poi due interventi della magistratura della vicina penisola, una multa per assegni a vuoto dell'aprile ed una condanna a 1 mese e 15 giorni per "circolazione abusiva con veicolo avente carta di circolazione o targa ritirata". Nel febbraio 1997 nuova condanna per lo stesso reato ad un mese di arresto. A ciò va aggiunta la condanna del 2 dicembre 1997 della Corte di Appello di Milano ad un anno e 5 mesi di reclusione, pena parzialmente espiata dall'accusato. Va ancora ricordato l'arresto non mantenuto dal Giar dell'ottobre 1998 comunque costituente intervento a monito dell'autorità giudiziaria. L'accusato - nonostante questi ammonimenti anche severi (cfr.