In precedenza l'istante, dopo una settimana di carcere preventivo, venne condannato con decreto di accusa 6 aprile 1992 alla pena di 90 giorni di detenzione per furto e successivamente fu in carcere in Italia dal 12 aprile 1998 al 26 febbraio 1999, con seguito di condanna in contumacia per reati patrimoniali (sentenza 2 dicembre 1997 della Corte di Appello di Milano).