{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-07-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1997-63705_2005-07-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=61694&nX40_KEY=4921999&nTrefferzeile=36&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "94b6d4c622e76cbe2976bbdb0fa15c79"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1997.63705"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 07.07.2005 INC.1997.63705"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 07.07.2005 INC.1997.63705"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 07.07.2005 INC.1997.63705"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Prove"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:49:44", "Checksum": "ca6442e4b0012299328412ec498019db", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 07.07.2005 INC.1997.63705\nRegesto:\nProve\n\nB.\nIn data 6 luglio 2004 i qui reclamanti hanno inoltrato una nuova istanza di complemento istruttorio (AI 196) sostenendo che si tratterebbe della “logica conseguenza dell’audizione del 25 giugno 2004 e delle risultanze che ne derivano” e che già il GIAR, con decisione 7 maggio 2004 “aveva riconosciuto la rilevanza degli accertamenti relativi alla ricevibilità delle domande di indennità nonché alla procedura di controllo, alla prassi usuale e corretta e alle omissioni avvenute in sede di esame (pag. 6 cons. 3) ordinando pertanto l’audizione dei signori __________ e __________, in merito alle verifiche effettuate nell’ambito del loro rapporto”.\nCon tale istanza i reclamanti chiedono la nomina di periti (non opponendosi alla designazione di __________ e __________) che dovranno stabilire: quali verifiche, controlli ed informazioni dovevano essere assunti dalle autorità ed enti preposti all’esame delle domande di indennità per disoccupazione parziale secondo la prassi vigente al momento dei fatti oggetto dell’inchiesta – raccogliendo direttamente o tramite il PP le necessarie informazioni se necessario tramite interrogatori o sequestri di documenti e precisando se la prassi applicata era conforme alle indicazioni e prescrizioni delle autorità federali di sorveglianza ricercando, se del caso, altre direttive cantonali o federali – ; quali verifiche o controlli sono stati fatti nei singoli casi oggetto dell’inchiesta; se i controlli fatti e le informazioni assunte nei singoli casi hanno rispettato le direttive rispettivamente la prassi usuale (precisando le eventuali omissioni) e se le singole domande erano ricevibili in base alla prassi usuale e corretta o se avrebbero dovuto essere respinte. I qui reclamanti hanno pure chiesto che vengano interrogati quali testimoni i funzionari che si sono concretamente occupati dei singoli casi, tra i quali i signori __________, __________, __________ e __________, accertando quali verifiche sono state effettuate per ciascuno di essi.\nC.\nCon decisione 28 luglio 2004 (AI 198) il magistrato inquirente ha respinto integralmente l’istanza testè menzionata.\nIn primo luogo, per quanto riguarda la perizia, osserva che non è atta ad apportare nuovi e rilevanti elementi di conoscenza e che gli elementi d’informazione per i quali è chiesta la perizia non richiedono cognizioni specialistiche proprie di un perito.\nIl Procuratore pubblico aggiunge poi che l’attività dell’__________ ed in particolare il versamento di ILR è retta dal diritto pubblico e che per acquisire ed interpretare ordinanze, regolamenti d’applicazione, direttive non vi è la necessità di fare ricorso a periti e che peraltro le leggi e le direttive federali sono accessibili tramite la RU federale e cantonale, mentre che le direttive __________ sono state versate agli atti (AI 171), e il competente ufficio federale ha risposto che non vi sono altre norme o direttive particolari che reggono e disciplinano la materia.\nLa prassi applicata dall’__________ e dalle __________ per il versamento di indennità di lavoro ridotto è poi chiaramente deducibile dalle deposizioni dei relativi responsabili e dai collaboratori che si sono direttamente ed indirettamente occupati della questione e che sono stati interrogati come testimoni.\nPer quanto riguarda i controlli, verifiche ed informazioni effettuati nei singoli casi oggetto del procedimento, gli stessi sono riscontrabili dalla documentazione agli atti con riferimento ai “classificatori casse disoccupazione”.\nD.\nContro la decisione 28 luglio 2004 (AI 198) di rifiuto dei complementi istruttori richiesti __________ e __________ hanno presentato il reclamo che qui ci occupa sostenendo che la decisione impugnata è contraria alla buona fede processuale (“venire contra factum proprio”), non rispetta le indicazioni sostanziali della decisione del GIAR ed è infondata nel merito. A mente dei reclamanti “il rapporto __________ è, dal profilo sostanziale, una perizia pur se ordinata senza rispettarne le forme. Rifiutare la richiesta di perizia sollevata dalla difesa equivale quindi (in realtà) a respingere i quesiti sostanziali della difesa, ossia quelli che essa avrebbe posto se le formalità peritali fossero state rispettate sin dall’inizio”. Inoltre il rifiuto dei complementi richiesti non rispetterebbe lo spirito della decisione del GIAR che ha ordinato l’audizione di __________ e __________ “in merito alle verifiche effettuate nell’ambito del loro rapporto, allo scopo di accertare quali controlli, rispettivamente omissioni, fossero intervenuti nell’esame delle domande ed ha già riconosciuto la rilevanza giuridica di questi accertamenti ai fini dei reati prospettati”. Dal momento che i due testi hanno dichiarato di non avere verificato quali controlli siano stati fatti dai collaboratori dell’__________ nei singoli casi e se tali controlli fossero legalmente possibili e se siano stati fatti o meno, l’audizione dei due testi non ha consentito di compiere quegli accertamenti che il GIAR ha già considerato rilevanti, di conseguenza, per compiere tali accertamenti, sarebbero necessarie ulteriori verifiche testimoniali e peritali. I reclamanti chiedono quindi “l’esecuzione di quegli accertamenti menzionati dai due testi e che essi non avevano potuto eseguire ma, giustamente, consideravano utili (a tal punto da averli segnalati agli “inquirenti”).\nIl magistrato inquirente, con le osservazioni 10 agosto 2004, di cui se del caso si farà riferimento nel dettaglio, chiede che il reclamo venga respinto.\nConsiderato\nin diritto:\n"}