Il documento in oggetto è comunque un allegato di parte, fatto allestire dai due magistrati inquirenti che si sono susseguiti nell’inchiesta, sulla base di un mandato non formalizzato per iscritto; il Procuratore pubblico, nelle osservazioni 23 marzo 2004 al reclamo, sostiene ora che “il mandato conferito ai due funzionari della __________ era palesemente inteso – anche se non è stato scritto expressis verbis – a fotografare o, meglio, ricostruire i flussi finanziari sulla scorta della documentazione agli atti (v. oss. menzionate p. 2)”. Questa affermazione del magistrato inquirente non trova conferma in un’attenta lettura dell’AI 153.