Con lettera 8 gennaio 2004 (AI 175) la difesa (entro il termine prorogato fino al 15 gennaio 2004) ha formulato al Procuratore pubblico una sua interpretazione dello scritto del 27 novembre 2003 e meglio di “poter considerare acquisito che i funzionari dell__________ e delle __________ non hanno eseguito alcuna verifica a seguito delle domande, in aperto contrasto con le disposizioni e le direttive vigenti”. La difesa ha tuttavia rilevato che, qualora il magistrato inquirente divergesse da tale interpretazione, si sarebbe comunque reso necessario “estendere le verifiche peritali all’accertamento della prassi esistente al momento dei fatti in materia di controllo e all’analisi delle