Luca Marazzi, Le prove nell’istruttoria penale predibattimentale, IV 1.2 p. 64/65). In particolare è contrario al principio della buona fede processuale che il Procuratore pubblico, dopo il deposito degli atti, acquisisca spontaneamente prove, non richieste dalle parti, finalizzate a respingere integralmente un’istanza di complemento istruttorio, non ancora evasa, presentata contestualmente al deposito degli atti (precisazione di giurisprudenza; v. Luca Marazzi, op. cit. p.65, in particolare note 174 e 175).