“stato confusionale e ansioso” ad impedire al __________ di essere interrogato, al cospetto di immotivato rifiuto pur sentendosi “molto meglio rispetto a qualche giorno fa”, come annotato nel citato verbale del 23 ottobre 1997 (“Il verbalizzante mi chiede formalmente se sono disposto da oggi in poi a farmi verbalizzare dall’isp. __________. Non nego di avere inizialmente detto al qui presente verbalizzante di essere eventualmente disposto a farmi verbalizzare dall’isp. __________ previo colloquio con il mio legale, ma ora dichiaro di non essere assolutamente disposto di farmi verbalizzare solo dall’isp.