questo giudice ritiene, pertanto, di dover intervenire unicamente laddove si verifica un abuso di diritto manifesto, una violazione della buona fede e/o una limitazione di fatto dei diritti delle parti; - nel caso in esame, non emerge dagli atti (né è sostenuto nel reclamo) che la decisione impugnata configuri una delle caratteristiche di cui al considerando che precede; - infatti, la scadenza del termine (23 dicembre 2004) era nota sin dal 7 dicembre 2004 ed è da quel momento che si poteva prevedere un incontro tra difensore ed accusato; non vi è ragione alcuna per attendere il 20 o 22 dicembre;