GIAR 428.1997.4); - __________, accusato e destinatario della decisione impugnata è certamente legittimato al reclamo; - giusta l'art. 196 CPP, il termine per il deposito degli atti (anche per quelli oggetto di un complemento) non deve essere inferiore ai quindici giorni; il termine è prorogabile e il codice di rito non indica i motivi particolari che giustificano una proroga (o un termine più lungo), quindi lascia una certa libertà al magistrato inquirente; questo giudice ritiene, pertanto, di dover intervenire unicamente laddove si verifica un abuso di diritto manifesto, una violazione della buona fede e/o una limitazione di fatto dei diritti delle parti;