a suo dire la richiesta non viola alcun principio di proporzionalità, applicabile agli organi statali e non ai privati (doc. 1 inc. GIAR 428.1997.4); - con le osservazioni del 5 gennaio 2005 (doc. 4, inc. GIAR 428.1997.4), il magistrato inquirente ribadisce (e precisa) quanto detto nella decisione impugnata, sottolineando che i motivi addotti a sostegno della richiesta di proroga non meritavano accoglimento in quanto generici e non pertinenti; - posizione analoga è espressa dalla parte civile osservante (doc. 5, inc. GIAR 428.1997.4);