{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2003-02-13", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1997-42802_2003-02-13.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=96359&nX40_KEY=4927988&nTrefferzeile=4&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "5958f34d9446d6894664a2b10693eb18"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1997.42802"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 13.02.2003 INC.1997.42802"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 13.02.2003 INC.1997.42802"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 13.02.2003 INC.1997.42802"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:11:30", "Checksum": "64077f3f2189dc48f592ba7ae84a5e47", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 13.02.2003 INC.1997.42802\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n4.\nSeguendo l'ordine proposto dal reclamo, e avendo presenti i criteri menzionati ai considerandi precedenti, sui singoli complementi richiesti ci si esprime qui di seguito.\na) confronto con __________ e __________\nIl reclamante sostiene che le dichiarazioni delle due persone menzionate siano false (Istanza di complemento del 9.12.2002) e rese sotto la pressione del procedimento penale nei loro confronti (Reclamo 23.12.2002, punto 4). Tuttavia, queste affermazioni non si fondano su elementi concreti che le rendano verosimili o, quantomeno, meritevoli di approfondimento in fase istruttoria.\nA dire il vero, dall'incarto emergono indizi in senso contrario: le versioni __________ e __________ (rese lo stesso giorno anche se non in contemporanea) concordano (eccetto che sulla proprietà del denaro, circostanza che non concerne __________) e non si vede quale utilità le due persone possano trarre dal coinvolgere __________.\nIl fatto che __________ e __________ siano state sentite dalla polizia ed il contraddittorio non sia (ancora) stato garantito, non è sufficiente per imporre al magistrato inquirente tale audizione in fase istruttoria, in assenza di elementi che permettano di ritenere che la prova richiesta possa avere un effetto qualsiasi sulle decisioni che il Procuratore dovrà emanare al termine della stessa. Certo, una ritrattazione non può (mai) essere categoricamente esclusa, ma tale ipotetica eventualità, se non fondata su qualche elemento concreto (contraddizioni, versioni non convergenti tra loro, altre deposizioni che rendono le prime dubbie), non basta per imporre nuova audizione in fase istruttoria.\nQuanto all' \"economia di giudizio\" (invocata dal reclamante), a prescindere da ogni altra considerazione di carattere generale sul concetto e la sua applicabilità alle singole fasi processuali, quanto detto sopra non fa emergere neppure tale esigenza.\nb) confronto con __________\nIl confronto è chiesto per \"dimostrare che il signor __________ non può essere considerato autore di questa (quale?: n.d.r.) presunta truffa\" (Istanza 9.12.2002), ovvero perché la versione dei fatti resa da __________ e, rispettivamente, da __________ sono sostanzialmente corrispondenti ma divergono sulla conclusione: inganno per __________ e non conoscenza del fatto che l'operazione fosse fittizia per __________ (Reclamo 23 dicembre 2002, punto 5).\nOra, anche volendo prescindere dalle ammissioni e ritrattazioni effettuate dal reclamante in relazione a questi fatti (cfr. verbale PP __________ 28 luglio 1997, p. 6 e 7; verbale PP __________ 8 novembre 2002, p. 1 e 2), essendo appurato che l'operazione di cambio é stata proposta ad __________ da __________, che a tale titolo quest'ultimo ha ricevuto la somma di FRS 30'000.- (foss'anche quale provvigione per affare in corso) e che, ancora, è stato __________ ad accompagnare __________ a __________ per il seguito (o concretizzazione) dell' operazione (verbale PP __________ 8 novembre 2002 p. 2), mal si vede come possa essere __________, rispettivamente il confronto con __________, a permettere di determinare se __________ aveva o meno cosciente del fatto che l'operazione proposta fosse fittizia (ibidem, ultima frase).\nIn base alla motivazione dell'istanza e del reclamo, nonché al contenuto dei verbali di cui sopra, la prova richiesta non risulta rilevante, né pertinente, per quanto si vorrebbe dimostrare.\nc) audizione __________ e __________\nLe audizioni sono richieste per \"chiarire i fatti relativi al presunto furto dell'orologio\" (Istanza 9 dicembre 2002), in quanto gli stessi non sarebbero pacifici. Occorre verificare, secondo il reclamante, se si è trattato di un furto, se l'orologio è stato effettivamente strappato \"dal polso di __________\", rispettivamente che relazione vi fosse tra l'orologio e la \"ripartizione del bottino\" (Reclamo 24 dicembre 2002, punto 6).\nSe è vero che __________ avrebbe assistito allo svolgersi dei fatti e __________ sarebbe la vittima del reato, l'assenza di una loro audizione permette, prima facie, di ritenere che la richiesta abbia carattere di rilevanza e pertinenza, oltre che quella della novità.\nPer il Procuratore pubblico, invece, le audizioni non sarebbero pertinenti né rilevanti in quanto la fattispecie \"appare chiara e liquida in virtù delle dichiarazioni dello stesso __________ e di altri correi\" (senza ulteriore indicazione); inoltre, sui motivi di tale gesto né __________ né __________, potrebbero fornire elementi utili trattandosi di aspetti soggettivi (Osservazioni 30 dicembre 2002, punto 6).\nOra, a mente di questo giudice, le dichiarazioni di __________ in relazione a questo fatto sono lapidarie (oltre che tutte precedenti l'estensione d'accusa fatta in calce al verbale 8.11.2002) e non necessariamente definibili come chiare in relazione agli elementi costitutivi del reato (sottrazione, appropriazione, scopo di indebito profitto). Visto che il tutto sarebbe avvenuto nell'ambito di una colluttazione, come si sia giunti alla colluttazione, cosa sia stato eventualmente detto prima durante e dopo, come si sia concluso l'incontro (per.es. __________ si è accorto di aver \"perso\" l'orologio, ha tentato di riprenderselo, l'ha richiesto, ecc.) non è irrilevante neppure per gli aspetti soggettivi che, spesso, possono o debbono essere desunti da fatti concreti. In questo senso la versione della vittima (e qui sta una delle differenze con la situazione di cui al considerando 3 b.), in primis, ma anche quella d'eventuali testi possono essere rilevanti ai fini delle decisioni successive del PP."}