65), non è stata effettuata, né il Procuratore Pubblico ha deciso in proposito. b) A seguito dell’accoglimento dell’atto d’accusa privato proposto dalla parte civile, l’accusato si trova dunque nella situazione di colui che, pur avendo tempestivamente proposto complementi probatori, si trova deferito avanti alla Corte di merito senza aver potuto ottenere non tanto l’assunzione delle prove proposte, ma neppure una decisione formale sui complementi chiesti. Per dirimere la questione, due soluzioni sono astrattamente pensabili: