In particolare, va sottolineato come il decreto d’abbandono sia stato pronunciato dal Procuratore Pubblico esattamente dieci giorni dopo la chiusura dell’istruzione formale, dunque in un momento in cui la medesima non era ancora definitiva. In altre parole, per l’accusato non era ancora scaduto il termine entro il quale reclamare contro la chiusura dell’istruzione formale, irrita poiché ordinata senza formale evasione dell’istanza di complemento istruttorio da lui proposta (infra, consid. 2b). b) Teoricamente, l’accusato avrebbe potuto eccepire l’irrita chiusura dell’istruzione formale anche dopo aver ricevuto il decreto d’abbandono: