{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2002-03-01", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1997-28603_2002-03-01.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=59477&nX40_KEY=4930434&nTrefferzeile=12&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "acb7e6b1e670a10a0843271e4425912c"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1997.28603"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.2002 INC.1997.28603"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.2002 INC.1997.28603"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.2002 INC.1997.28603"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:00:02", "Checksum": "a9c81b119860662ce6b203e5bdc82322", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.2002 INC.1997.28603\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\nN. 286.97.3 M Lugano, 1° marzo 2002\nIL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO\nDELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO\n__________\nsedente per statuire sul reclamo inoltrato in data 25 settembre / 5 ottobre 2001 da\n____________,\n(difeso di fiducia dall’avv. __________)\nimplicitamente rivolto contro la decisione di chiusura dell’istruzione formale condotta nei suoi confronti per titolo di violenza carnale e coazione sessuale, con contestuale richiesta di constatazione della nullità assoluta dell’atto d’accusa privato proposto dalla parte civile ____________ ed accolto dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello con decisione 18 settembre 2001;\nviste le osservazioni 18 ottobre 2001 della parte civile ____________ (studio legale __________) e del Procuratore Pubblico avv. __________, che concordemente postulano la reiezione del gravame;\nletti ed esaminati gli atti formanti l’inc. MP ABB 1125/99;\nritenuto\nin fatto:\nA.\nIl 4 maggio 1997, poco dopo mezzanotte, ____________ si è presentata in polizia per denunciare il qui reclamante, a suo dire reo di avere abusato sessualmente di lei, il tardo pomeriggio del giorno precedente. Immediatamente tradotto in polizia ed interrogato, l’accusato ha ammesso di aver avuto un rapporto sessuale completo con la denunciante, precisando tuttavia che la stessa era consenziente (v. rapporto d’arresto 4 maggio 1997, inc. Giar 286.97.1 doc. 2, con allegati i verbali citati).\nB.\nIl giorno successivo, questo giudice ha confermato l’arresto di ____________, con contestuale intimazione della promozione dell’accusa per titolo di violenza carnale (inc. Giar 286.97.1 docc. 6 e 1). L’accusato è stato rilasciato dopo poco più di tre settimane, ma l’inchiesta è nondimeno proseguita con l’assunzione di numerose prove. Dopo un periodo di stasi a seguito dell’avvicendamento del magistrato inquirente, il Procuratore Pubblico subentrato ha nuovamente sentito le parti (inc. MP doc. 63) ed ordinato il deposito degli atti (inc. MP doc. 64). In quest’ultimo contesto, l’accusato ha chiesto che il perito psichiatra che aveva esaminato la presunta vittima, dr. ____________ (v. perizia 3 agosto 1997, inc. MP doc. 24), venisse “chiamato a delucidare il suo referto, a meno che lei [il Procuratore Pubblico, ndr.] ritenga di non emanare atto d’accusa” (istanza di complemento istruttorio 21 ottobre 1999, inc. MP doc. 65 p. 1 in fine). Il Procuratore Pubblico non ha evaso l’istanza, ma ha disposto la chiusura dell’istruzione formale (inc. MP doc. 66) e, dieci giorni più tardi, pronunciato un decreto d’abbandono (inc. MP doc. 67).\nC.\nContro il decreto d’abbandono è insorta (per così dire) la parte civile, proponendo un atto d’accusa privato, accolto dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello con sentenza 18 settembre 2001 (inc. MP doc. 70).\nPreso atto di quanto precede, l’accusato ha immediatamente chiesto al Procuratore Pubblico di constatare “la nullità assoluta dell’atto d’accusa, posto che la chiusura dell’istruzione formale è irrimediabilmente viziata per mancata evasione di complemento istruttorio” (scritto 25 settembre 2001, inc. MP doc. 71 = inc. Giar 286.97.3 doc. 2). Il magistrato inquirente, non reputandosi competente per decidere sulla richiesta dell’accusato, ha trasmesso lo scritto a quest’Ufficio in data 5 ottobre 2001 (inc. MP doc. 72 = inc. Giar 286.97.3 doc. 1).\nD.\nMentre il Procuratore Pubblico ora investito dell’incarto si limita a chiedere la reiezione del gravame (v. osservazioni 18 ottobre 2001, inc. Giar 286.97.3 doc. 5), la parte civile ____________ evidenzia il ritardo con il quale l’accusato avrebbe “fatto valere le proprie lamentele” (osservazioni 18 ottobre 2001, inc. Giar 286.97.3 doc. 6, pto. 1.2 p. 3), solleva l’eccezione dell’incompetenza del giudice adito, derivante dall’incompetenza del Procuratore Pubblico a far tempo dall’emanazione del decreto d’abbandono (loc. cit., pto. 1.3 p. 3), censura la decisione dell’accusato di subordinare la propria istanza di complemento a condizione risolutiva (loc. cit., pto. 2 p. 3), per concludere richiamando la possibilità di proporre nuove prove anche in aula, cosicché l’accusato non subirebbe alcun pregiudizio dall’omissione impugnata (loc. cit., pto. 3 p. 4).\nConsiderato\nin diritto:\n"}