Dopo una premessa sul concetto di sufficiente motivazione (che non deve costituire formalismo eccessivo) e di novità (che si confonde con la conoscenza della sua rilevanza e pertinenza e non con la sua semplice esistenza), il reclamante passa in rassegna le prove proposte sostenendo sufficiente motivazione dell'istanza originaria ed aggiungendo, per ognuna, alcune ulteriori (stringate) considerazioni. Il magistrato inquirente, con le osservazioni del 4 settembre 2003, ribadisce la sua decisione, per ognuna delle prove proposte. In conclusione chiede il respingimento del reclamo.