{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-06-22", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1996-59102_2004-06-22.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=64663&nX40_KEY=4924322&nTrefferzeile=42&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "83e1880bb99e63b3f9ac3a236ea192c6"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1996.59102"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.06.2004 INC.1996.59102"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.06.2004 INC.1996.59102"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.06.2004 INC.1996.59102"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:36:40", "Checksum": "12e371fdf6d2077e1d6287c87e82aa03", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.06.2004 INC.1996.59102\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\nA.1.\nIl documento non risulta restituito con la decisione negativa, né tale restituzione risulta essere prevista con la \"crescita in giudicato\" della decisione impugnata; quindi, di fatto il documento è agli atti ed il reclamo, su questo punto, è privo d'oggetto.\nB.1. a B.6.\nLe richieste di edizione dalla banca di una serie di documenti/dichiarazioni relative al 1981 e al 1995 (comprensive della data di nascita dei consiglieri d'amministrazione) sono motivate con la volontà dimostrare le condizioni nelle quali si è svolta l'attività del reclamante, i risultati ottenuti ed il grado di sorveglianza da parte della banca. Nulla è detto circa la relazione tra queste condizioni ed i reati imputati, tantomeno circa l'importanza e la possibilità di effettivamente determinarle mediante i documenti richiesti che, per la loro genericità e collocazione temporale, neppure sembrano atti dimostrare quanto preteso.\nB.7. a B.12.\nI documenti e le attestazioni richieste tenderebbero a dimostrare i rapporti tra l'accusato \"con la banca e con la società __________ \" ed i vantaggi \"ritratti\" dalle parti a questo rapporto e \"da __________ \".\nA giusta ragione, il magistrato inquirente ha ritenuto non motivata la richiesta di acquisire il libretto \"in originale\", tutta la documentazione relativa essendo comunque presente. Le argomentazioni formulate in sede di reclamo non aggiungono nulla alla questione della richiesta dell'originale.\nPer il resto, non una parola è spesa per indicare il rapporto, e la rilevanza, di tali elementi in relazione alle imputazioni e agli accertamenti sin qui effettuati.\nNella decisione impugnata, il magistrato inquirente indica come la documentazione relativa al conto __________ sia già agli atti (cubo n. 5, cubo ricostruzioni n. 1, classificatore 4). In sede di reclamo, __________ afferma che dal controllo da lui effettuato \"non è apparso l'intero movimento\", ma non dice una parola su cosa mancherebbe, così da permettere sia al magistrato inquirente di prendere adeguata posizione, sia allo scrivente giudice di verificare il tutto.\nAnche queste richieste, quindi, difettano di motivazione (laddove non sono addirittura prive d'oggetto).\nB.13.\nLa richiesta è motivata con la volontà di documentare la fiducia che __________ poteva concedere a tale __________.\nAnche qui nessuna indicazione circa gli accertamenti effettuati sul ruolo di questa persona, rispettivamente sulla relazione tra questa (pretesa) fiducia che egli poteva riporre in questa persona e le malversazioni a lui (il reclamante) imputate. A mente di questo giudice la rilevanza della prova richiesta potrebbe rivelarsi ben diversa a dipendenza dei fatti che possono essere posti in relazione con tale rapporto di fiducia e le conseguenti imputazioni (per esempio amministrazione infedele o appropriazione indebita). La carenza di motivazione non è risolta neppure in sede di reclamo, cioè dopo che il magistrato inquirente ha chiaramente affermato che __________ è accusato di aver malversato a danno dei clienti della banca a profitto proprio o di terzi, indipendentemente dalla fiducia che poteva riporre in __________.\nDi transenna si segnala come nessuno, tantomeno il reclamante, si preoccupi di indicare concretamente quale sia il ruolo di __________ nella vicenda che vede __________ quale accusato, quali fatti coinvolgerebbero entrambi o anche solo quali atti istruttori forniscano indicazioni in merito.\nB.14. e B.15.\nVale, mutatis mutandis (cubo n. 5, cubo ricostruzioni n.1, classificatore 2), quanto detto in relazione alle richieste da B.7. a B.12. Anche per queste due richieste il magistrato inquirente afferma che la documentazione è già agli atti (Decisione, pag. 5) ed il reclamante non lo contesta (e qui neppure ne afferma incompletezza generica - cfr. Reclamo, pag. 7 e 8).\nB.16.\nNessuna indicazione di connessione tra l'operazione indicata (di cui si chiede l'acquisizione della documentazione) e i fatti imputati a __________. Si afferma, genericamente (e apoditticamente), che la documentazione \"attesta\" che la Banca avrebbe dovuto accorgersi di quanto succedeva nel suo ambito. Nella decisione impugnata, il magistrato inquirente afferma che la documentazione in questione è irrilevante già per il solo fatto che l'operazione non vede coinvolti né l'accusato né la banca; tale affermazione non è contestata (in sede di reclamo) dall'accusato.\nRilevanza e pertinenza della prova richiesta non solo non sono rese verosimili, ma neppure sono indicate (in relazione ai fatti oggetti d'inchiesta e agli accertamenti istruttori).\nB.17.\nMal si comprende, né il reclamante lo spiega, come l'incarto relativo al fallimento (decretato nel 1999) di una SA che perlomeno tra il 4.03.1993 ed il 28.06.1996 sarebbe stata beneficiata di \"iniezioni di liquidità\" (provenienti da malversazioni) con una certa regolarità (oltre una ventina di operazioni per un totale di ca. 900'000.-- FRS - cfr. Verbale __________ 8 novembre 2000, pag. 8), possa dimostrare le \"potenzialità\" (della società stessa), che avrebbero permesso di rimborsare la banca \"in un periodo ragionevole\", allorquando tali potenzialità non risultano essersi manifestate nel periodo 1993/1996.\nIn sede di reclamo la motivazione della richiesta sembra essere addirittura un'altra (cioè l'accertamento dei motivi a delinquere) ciò che non giova alla comprensione della richiesta di complemento che risulta, di conseguenza, priva di sufficiente motivazione in merito alla sua pertinenza e rilevanza per le prossime decisioni del magistrato inquirente.\nB.18."}