- a quest'ultimo proposito e con riferimento all'evidenza nelle osservazioni del Procuratore pubblico generale che "gli incarti pendenti presso il Ministero pubblico nei quali potrebbe tranquillamente essere rilevata una ritardata giustizia sono diverse centinaia", si può suggerire un grado di celerità conseguente a quello di legge che riguarda procedimenti a carico di accusati in carcere preventivo (art. 176 cpv. 3 CPP) e cioè: prioritariamente appunto questi ultimi, poi quelli di particolare disagio morale e materiale per le parti, soprattutto quando vengono sollecitati in modo puntuale, come nel presente caso;