{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-12-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1995-42104_2000-12-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=57111&nX40_KEY=4933321&nTrefferzeile=71&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "20e5426326e9c514704e1c0ca16007be"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1995.42104"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 18.12.2000 INC.1995.42104"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 18.12.2000 INC.1995.42104"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 18.12.2000 INC.1995.42104"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:04:04", "Checksum": "001eed0be8e5a52230eead77c332a60d", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 18.12.2000 INC.1995.42104\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n7.\nGiova dapprima si rilevare come nel caso concreto vi siano numerosi elementi indizianti, pesanti e sufficientemente chiariti negli atti depositati dal magistrato inquirente, circa la commissione di atti di rilevanza penale da parte di __________.\nIn particolare i verbali di interrogatorio di __________, letti unitamente alle deposizioni per rogatoria di __________ e __________, forniscono importanti elementi a sostegno delle tesi accusatorie:\n- __________ già in data 18 maggio 1995 (ore 11.50) nel suo interrogatorio davanti alla Procuratrice pubblica aveva dichiarato:\n“effettivamente ho consegnato i cinque assegni della __________ ed emessi dalla __________ alla Banca __________ il 10 maggio 1995. Mi sono presentato in banca e di persona li ho consegnati al direttore signor __________. Era mia intenzione chiedere informazioni sulla qualità della società __________. E` vero che conosco la società __________ che è nota in tutta Europa. Però l’__________ che aveva emesso gli assegni in oggetto poteva anche essere un’altra __________ differente da quella nota in tutto il Mondo”.\nQuindi già __________ aveva dubbi sulla validità degli assegni e aveva preferito procedere in due fasi. Trova qui chiara smentita la tesi del reclamo secondo l’accusato non abbia mai negoziato l’assegni, dal momento che gli stessi sarebbero stati portati in banca unicamente dalla segretaria del avv. __________.\n-\nLe modalità di tutta l’operazione sono più che sospette: non si\ncapisce come i beneficiari, ancorché asseritamente ad alto livello, dovessero\nricorrere a ben due gradi di intermediari per incassare degli assegni a loro\nfavore. Le ragioni di nascondere i proventi al fisco italiano appaiono\ninconsistenti, se si pensa che in ogni caso sia la __________, quale emissaria,\nche la\n__________, quale trattaria, sono società con sede al di fuori del territorio\nitaliano, con possibilità quindi di incassare un assegno svizzero senza\nproblemi.\n- Del resto i due intermediari __________ e __________, che consegnarono gli assegni a Lugano senza che __________ conoscesse la loro identità, non avevano alcuna garanzia giuridica, da parte del reclamante, circa l’effettiva trasmissione dei grossi importi di denaro incassati a favore degli effettivi beneficiari finali.\n- Inoltre __________ ebbe ad affermare (verbale di interrogatorio dinnanzi al Procuratore pubblico del 17 marzo 1998, pag. 5):\n“dai colloqui telefonici che essi [__________e __________, n.d.r.] avevano con quelli che mi sembravano i beneficiari dell’operazione, mi sembrò di capire che loro stessi avevano firmato gli assegni, anche se questo è poi risultato un falso.”\nQuesta dichiarazione, a prescindere da ambiguità interpretative grammaticali, risulta molto significativa quanto alla consapevolezza dell’accusato dell’irregolarità dell’affare prospettatogli.\n- L’elevata entità della commissione, il 10% riferito ad importi milionari, è altro significativo elemento a carico, ritenuta la semplicità dell’operazione di messa all’incasso.\n- Da rilevare infine che gli assegni non erano ancora stati compilati; tant’è che gli stessi sono stati poi emessi all’ordine della __________, società costituita, secondo il reclamante, per altre finalità, mai concretizzatesi né mai comunque specificate. Unica attività, per così dire, dell’Anstalt è stata l’apertura della relazione bancaria presso la Banca __________ in data 10 maggio 1998, quindi, e come già osservato, in stretta concomitanza con le operazioni di messa all’incasso degli assegni.\nDa tutti questi elementi risulta come le giustificazioni fornite da __________ non siano per nulla lineari, contrariamente a quanto asserito nel reclamo.\nLa consapevolezza dell’accusato circa la provenienza più che dubbia degli assegni appare altamente verosimile. Le sue manifeste contraddizioni, a carattere indiziante, fanno risultare come nessuno dei complementi richiesti sia necessario e utile nell’ottica della giurisprudenza e dottrina appena riassunte.\nE` quindi per mero scrupolo di completezza che si passa alla disanima delle singole richieste di accertamenti probatori supplementari.\n"}