Ciò posto, la postulata proroga - che, alla luce delle ipotesi accusatorie e della conseguente pena in caso di condanna, rispetta il principio di proporzionalità (cfr., al proposito, decisione TF 1P.280/2004 dell'1.6.2004) - va accolta, sussistendo gravi e concreti indizi di colpevolezza, un pericolo di fuga (che quindi rende superfluo confrontarsi con l'esistenza di un pericolo di collusione e di recidiva, cfr. M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, op. cit., n. 22 in fine e 28 ss. ad art. 95 CPP) e necessità oggettive inerenti l'aggiornamento del processo. 8. L'istanza è accolta; non si prelevano tassa di giustizia e spese.