Per prassi, autorizzando una proroga, la CRP si limita dunque ad esaminare la necessità di rinvio e la proporzionalità della sua durata. Per contro, il sussistere di specifici motivi di detenzione viene tutt’al più esaminato rispetto a quanto é eventualmente avvenuto dopo una decisione antecedente: spesso si tratterà semplicemente del nuovo periodo trascorso in detenzione, ciò che ripone la questione nell’ambito della proporzionalità. 4. Il primo presupposto per la proroga del carcere preventivo - ossia l'esistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza in relazione all'ipotesi accusatoria di cui all'art. 19 cifra 2 LStup - non è contestato nella fattispecie;