Dopo i confronti previsti, non appare più proporzionata la continuazione della detenzione anche alla luce del principio della proporzionalità. 16. Il ricorso viene quindi accolto, in particolare con riferimento anche a quanto fatto (dal procuratore pubblico e dalla polizia) e da quanto emerso prevalentemente dopo la decisione del giudice dell'istruzione e dell'arresto, ed in considerazione del tempo da allora trascorso. Non si prelevano tasse di giustizia e spese; al ricorrente vengono assegnate le ripetibili. Per questi motivi, visti gli art. 95 ss. e 284 ss. CPP, 1 ss. e 39 lit. f LTG e ogni altra norma applicabile, pronuncia 1. Il ricorso è accolto.