{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-09-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-297_2004-09-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=29786&nX40_KEY=4711297&nTrefferzeile=80&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "aff8cb7b493653b3ec246139f366b09e"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["60.2004.297"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 16.09.2004 60.2004.297"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 16.09.2004 60.2004.297"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 16.09.2004 60.2004.297"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "ricorso in materia di libertà provvisoria. bisogni dell'istruzione (pericolo di collusione e di inquinamento delle prove)."}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "09.02.2026 21:47:35", "Checksum": "b4f9755c4328b04e278e8e8429efff9e", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 16.09.2004 60.2004.297\nRegesto:\nricorso in materia di libertà provvisoria. bisogni dell'istruzione (pericolo di collusione e di inquinamento delle prove).\n\n\nL’esistenza di rischi di collusione e di inquinamento di prove, evidenziati dal procuratore pubblico ed ammessi dal giudice dell'istruzione e dell'arresto, non erano solo teorici, ma concreti, al punto che si sono addirittura concretizzati, malgrado lo stato di detenzione del ricorrente e di __________ __________, a seguito dei contatti avvenuti tra di loro al __________. Con le inevitabili ripercussioni negative sull’inchiesta.\n11. I bisogni dell’istruttoria, concretamente i rischi di collusione e di inquinamento di prove, sono dati certamente fino al momento in cui saranno operati i confronti tra il ricorrente e __________ __________ per una verso, tra il ricorrente e __________ __________ per l’altro verso.\nQuesti due confronti sono programmati in questi giorni, ed in considerazione del tempo trascorso non possono essere ulteriormente procrastinati.\n12. Accanto alla necessità di esperire i due surriferiti confronti, avanti al procuratore pubblico, dall’incarto emergono altri bisogni d’inchiesta.\nIn particolare si fa riferimento alla necessità anzitutto di identificare due persone, i cui dati anagrafici non sono noti, denominati dagli accusati __________ e __________, poi sentirli e contestare al ricorrente ed a __________ __________ le loro eventuali dichiarazioni.\nQuesti bisogni d’inchiesta, con il corollario del relativo pericolo di collusione e di inquinamento delle prove in caso di messa in libertà del ricorrente, sono effettivi, ma non tali, in una ponderazione degli interessi in gioco, da giustificare la protrazione della detenzione preventiva del qui ricorrente. Ciò in particolare in considerazione del fatto che agli atti dell’incarto, per quanto noto a questa Camera, ci sono poche indicazioni ed elementi per arrivare in tempi brevi all’identificazione di __________ e di __________, alla loro audizione, per evitare il pericolo di collusione e di inquinamento, per poi procedere agli eventuali confronti.\n13. Per concludere, esistono sufficienti motivi d’interesse pubblico, ed in particolare bisogni d’inchiesta, pericolo di collusione e di inquinamento di prove, per giustificare la detenzione preventiva fino all’avvenuto confronto tra il ricorrente e __________ __________ e fra il ricorrente e __________ __________, ritenuto che gli stessi non debbono essere procrastinati rispetto alle date già fissate. Dopo di che il ricorrente va messo in libertà provvisoria alle condizioni - tese a scongiurare o a contenere il pericolo residuo di collusione e d’inquinamento di prove - di evitare qualsiasi contatto con le altre persone coinvolte nell'inchiesta (sotto comminatoria dell'eventuale estensione del procedimento al reato di favoreggiamento giusta l'art. 305 CP), di rimanere costantemente a disposizione degli inquirenti per qualsiasi ulteriore necessità e di rendersi reperibile attraverso il patrocinatore. Questa soluzione s’impone anche in ossequio al principio della proporzionalità.\n14. Circa la durata del carcere preventivo, il Tribunale federale ha stabilito un limite massimo, ritenendo eccessiva ogni carcerazione preventiva la cui durata complessiva superi quella della pena privativa della libertà che presumibilmente potrebbe essere inflitta dal giudice di merito (DTF 116 Ia 147 consid. 5a, 113 Ia, 185, 107 Ia 257 consid. 2 e 3, 105 Ia 32 consid. 4b; Rep. 1980, p. 46 consid. 3b).\nIl protrarsi del carcere preventivo deve comunque obbedire al principio della proporzionalità, stando al quale la durata dipende anche dalle circostanze concrete, in particolare, dalla vastità e complessità dell’inchiesta e dal comportamento dell’arrestato (DTF 107 Ia 259 consid. 3b, 105 Ia 33 consid. 4b).\n15. La necessità di ossequiare il principio della proporzionalità prevale sui bisogni dell’inchiesta residui, in relazione al pericolo di collusione e di inquinamento delle prove. Dopo i confronti previsti, non appare più proporzionata la continuazione della detenzione anche alla luce del principio della proporzionalità.\n16. Il ricorso viene quindi accolto, in particolare con riferimento anche a quanto fatto (dal procuratore pubblico e dalla polizia) e da quanto emerso prevalentemente dopo la decisione del giudice dell'istruzione e dell'arresto, ed in considerazione del tempo da allora trascorso. Non si prelevano tasse di giustizia e spese; al ricorrente vengono assegnate le ripetibili.\nPer questi motivi,\nvisti gli art. 95 ss. e 284 ss. CPP, 1 ss. e 39 lit. f LTG e ogni altra norma applicabile,\npronuncia\n1. Il ricorso è accolto. Di conseguenza __________ RI 1 viene messo in libertà provvisoria - esperiti i confronti con __________ __________ e __________ __________ - alle seguenti cumulative condizioni:\n- evitare qualsiasi contatto con le altre persone coinvolte nell'inchiesta sotto comminatoria dell'eventuale estensione del procedimento al reato di favoreggiamento (art. 305 CP);\n- rimanere costantemente a disposizione degli inquirenti per qualsiasi ulteriore necessità;\n- rendersi reperibile attraverso il patrocinatore.\n2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. Lo Stato del Canton Ticino rifonderà ad __________ RI 1, __________, fr. 300.-- (trecento) a titolo di ripetibili.\n3. Intimazione:\nPer la Camera dei ricorsi penali\nIl presidente La segretaria"}