Delle prese di posizione delle altre parti già si è detto in entrata della presente decisione. Importa osservare che alcune parti, come già in precedenza il sostituto procuratore pubblico, hanno eccepito la mancanza di legittimo interesse da parte dell’istante. 3. La giurisprudenza di questa Camera ha in passato negato la qualifica di personalmente danneggiato ad un convivente, in relazione alla presentazione di un’istanza di promozione dell’accusa (decisioni della CRP del 17.3.1989 in re R.B. e del 21.10.2004 in re. V.M.). Diversa è invece la posizione degli eredi di chi subisce un reato: