L’istante ha prodotto agli atti un certificato medico rilasciato dal dott. __________ __________ che attesta di averlo avuto in cura “(…) dal __________ al __________ per depressione nervosa causata da accuse inveritiere nell’ambito venatorio” (doc. 18). Ora, il certificato medico – alquanto generico ed oltretutto rilasciato da un medico specializzato in medicina generale – non appare sufficiente a provare che i disturbi riscontrati fossero la conseguenza diretta della procedura penale ed in particolare ad escludere che tali disturbi sussistessero già prima.