La censura sollevata in relazione al segreto professionale è già stata affrontata da questa Camera nella decisione del 16.2.2004 (inc. __________) e non ci sono argomenti nuovi e pertinenti che giustifichino di discostarsi da quanto già giudicato, ritenuto comunque che l’ipotesi di reato che dev’essere verificata si riferisce temporalmente al periodo successivo alle consulenze successorie al defunto padre del denunciante, e quindi il sequestro, successivo alla perquisizione, dovrà attentamente distinguere tra documenti pertinenti la consulenza successoria e quelli riferiti al patrimonio, alla sua veste giuridica e alla sua gestione. 5.