Chiede che la completazione delle informazioni preliminari avvenga preliminarmente procedendo all’audizione della parte civile, per verificarne la capacità processuale. Il ricorrente evidenzia il suo ruolo, non di organo della fondazione, non di amministratore, ma di persona chiamata a vegliare a che le volontà del primo beneficiario siano rispettate e che la gestione dei fondi sia prudente ed il reddito distribuito nell’interesse del denunciante. Questo nel contesto di un mandato professionale, in quanto avvocato. Il ricorrente afferma che il capitale della fondazione è intatto e gestito in modo oculato e conservativo.