“(…) però decisamente contro l’ingiustizia” (ricorso 12/13.7.2004, p. 1). Espone poi i fatti accaduti il 16.1.2004, rilevando infine che egli vive da molti anni in Svizzera, di essere un lavoratore serio, di ritenersi una persona tranquilla e di non essere in cerca di guai, come “(…) lo possono facilmente confermare anche i padroni dei locali dove lavoro, clienti, amici e parenti” (ricorso 12/13.7.2004, p. 1 e 2).