{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-11-17", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-261_2004-11-17.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=43059&nX40_KEY=4923186&nTrefferzeile=56&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "cf1f8a4560c313b859c0b6b1b0e25ecd"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2004.261"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 17.11.2004 60.2004.261"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 17.11.2004 60.2004.261"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 17.11.2004 60.2004.261"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "ricorso contro la decisione del giar in materia di assistenza giudiziaria. nomina di un difensore d'ufficio. ammissione al beneficio del gratuito patrocinio."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:41:46", "Checksum": "d933f412c2bfdec41ea5cf35257b5bcf", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 17.11.2004 60.2004.261\nRegesto:\nricorso contro la decisione del giar in materia di assistenza giudiziaria. nomina di un difensore d'ufficio. ammissione al beneficio del gratuito patrocinio.\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\nsegretaria: |\nDaniela Rüegg, vicecancelliera |\nsedente per statuire sul ricorso 12/13.7.2004 presentato da\n|\n|\nRI 1 ,\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\nla decisione 24.6.2004 dell’allora giudice dell’istruzione e dell’arresto Franco Lardelli in materia di assistenza giudiziaria; |\nrichiamate le osservazioni 15.7.2004 del sostituto procuratore pubblico Chiara Borelli, concludenti per la reiezione del gravame e 19/20.7.2004 dell’allora giudice dell’istruzione e dell’arresto, che non ha particolari osservazioni da formulare e si rimette al giudizio di questa Camera;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto\na. Nell’ambito del procedimento penale promosso nei suoi confronti per titolo di lesioni semplici (cfr. decreto d’accusa 24.5.2004 n. DA __________), con duplice istanza 2/7.6.2004 __________ RI 1 ha postulato la nomina di un difensore d’ufficio e la concessione del beneficio del gratuito patrocinio.\nb. Con decisione 24.6.2004 l’allora giudice dell’istruzione e dell’arresto ha respinto la duplice richiesta 2/7.6.2004 di __________ RI 1, ritenuto che secondo la prassi del Tribunale federale e della Camera dei ricorsi penali la concessione del beneficio del gratuito patrocinio “(…) non è di principio dovuto qualora si tratti di reati minori (“Bagatelldelikte”), ove cioè entri in considerazione soltanto una multa o una pena detentiva di poco conto (…)”, che “(…) l'accusato deve essere obbligatoriamente assistito da un difensore se al dibattimento per opposizione al DA partecipa il Procuratore pubblico”, che “(…) nel caso in esame poco importa la situazione economica dell'istante in quanto trattasi di un \"Bagatelldelikt\", per il quale è stata proposta quale pena la multa e che la SPP ha comunicato la propria intenzione di non presenziare al dibattimento conseguente all’eventuale opposizione, non sono date le condizioni che rendono necessaria l’assistenza di un avvocato (…)”, che secondo la giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali “(…) la “nomina di un patrocinatore d’ufficio presuppone che il richiedente non sia in grado di difendersi da sé e che il caso non sia di poca importanza”, che di fatto impone l’analisi delle difficoltà del caso qui in esame al momento della nomina del difensore d’ufficio” e che “alla luce di quanto sopra non sono date le condizioni per il gratuito patrocinio (indipendentemente dalla situazione economica dell’istante) e, per gli stessi motivi, neppure quelle per la nomina di un difensore d'ufficio” (decisione 24.6.2004, p. 1).\nc. Con il presente tempestivo gravame __________ RI 1 precisa innanzitutto che “(…) con questa mia richiesta non è assolutamente mia intenzione non pagare la multa inflittami”, ma di opporsi “(…) però decisamente contro l’ingiustizia” (ricorso 12/13.7.2004, p. 1). Espone poi i fatti accaduti il 16.1.2004, rilevando infine che egli vive da molti anni in Svizzera, di essere un lavoratore serio, di ritenersi una persona tranquilla e di non essere in cerca di guai, come “(…) lo possono facilmente confermare anche i padroni dei locali dove lavoro, clienti, amici e parenti” (ricorso 12/13.7.2004, p. 1 e 2).\nd. Come esposto in entrata, il procuratore pubblico chiede di respingere il gravame, osservando che il ricorrente “(…) non fa alcun riferimento al merito della decisione oggetto del gravame, ma solleva questioni di merito, che verranno giudicate dalla competente Pretura penale in sede dibattimentale”, richiamando contestualmente “(…) le motivazioni addotte nella decisione oggetto di ricorso (…)” (osservazioni 15.7.2004), mentre l’allora giudice dell’istruzione e dell’arresto si rimette al giudizio di questa Camera.\n1. 1.1.\nIl principio, l'estensione ed i limiti del diritto all'assistenza giudiziaria gratuita sono determinati innanzitutto dalle norme di diritto procedurale cantonale. Solo quando esso non contenga disposizioni in proposito, o non assicuri all'accusato indigente una sufficiente difesa dei suoi diritti, possono essere invocati gli art. 29 cpv. 3 Cost. fed. (secondo cui chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo ed al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti; cfr. art. 4 vCost. fed.) e 6 cifra 3 lit. c CEDU [secondo cui ogni accusato ha il diritto di difendersi da sé o avere l'assistenza di un difensore di propria scelta e, se non ha i mezzi per ricompensare un difensore, poter essere assistito gratuitamente da un avvocato d'ufficio quando lo esigano gli interessi della giustizia (prescrizione che non assicura tuttavia una protezione più estesa rispetto a quella costituzionale)], norme che garantiscono un minimo di protezione giuridica (cfr. decisioni TF 1P.500/2003 del 5.12.2003, 1P.542/2003 del 20.10.2003, 1P.128/2002 del 9.4.2002, pubblicata in RDAT 65/II - 2002, e 12.2.2001 in re J., pubblicata in RDAT 56/II - 2001; DTF 129 I 281 e 127 I 202).\n"}