{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-12-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-252_2005-12-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=86784&nX40_KEY=4711265&nTrefferzeile=21&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "77f7269c721792af956ca1414abafa13"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["60.2004.252"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 07.12.2005 60.2004.252"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 07.12.2005 60.2004.252"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 07.12.2005 60.2004.252"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali. torto morale."}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 01:23:16", "Checksum": "6ac344ef0462969b91dce3f2a26d9afa", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 07.12.2005 60.2004.252\nRegesto:\nistanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali. torto morale.\n\n\nche è necessario tenere conto delle circostanze del caso concreto, in particolare del pregiudizio recato all'integrità fisica, psichica o alla reputazione dell'accusato, della gravità dell'accusa, del numero di persone venute a conoscenza dei fatti, come pure della situazione familiare e professionale dell'accusato (cfr. decisione TF 1P.602/2003 del 23.2.2004; DTF 125 III 70, 269 e 412, 113 IV 93 e 112 Ib 446);\nche l’accusato che durante l’istruzione formale non è stato oggetto di un provvedimento restrittivo della libertà personale può ottenere un’indennità per torto morale unicamente se prova che a seguito dell’esecuzione di “altri atti istruttori” (per es. perquisizioni, sequestri, richieste di informazioni, ecc.) o per il semplice fatto di essere stato oggetto di un procedimento penale ha subito una grave violazione della sua personalità;\nche domanda al proposito la somma di CHF 4'000.-- “(...) essendo (...) stata considerata colpevole di avere violato la LStup, fatto che ha inciso notevolmente sul suo stato d’animo, creandole un immagine di persona coinvolta con il mondo degli stupefacenti”, asserendo inoltre di aver “(...) vissuto oltre 6 mesi con l’angoscia di essere considerata una poco di buono; una persona che ha ripetutamente nel tempo spacciato stupefacenti” (istanza 6/7.7.2004, p. 1); sostiene inoltre che “la vergogna del fermo di polizia oltre alla vergogna di essere imputata in un processo penale e soprattutto il fatto di dover essere alla ricerca di un lavoro e di dover spiegare che aveva in corso un procedimento penale per violazione della LStup, le ha impedito, per ovvie ragioni, di essere assunta”, evidenziando il suo stato di sofferenza (istanza 6/7.7.2004, p. 1 e 2);\nche l’istante non comprova concretamente, come le incombeva, il fatto di non aver trovato un posto di lavoro, rispettivamente di non essere stata assunta da un possibile datore di lavoro proprio a causa del procedimento penale;\nche inoltre non ha prodotto alcun certificato attestante una specifica sofferenza fisica o psichica e che lo Stato non è tenuto al versamento di un'indennità a tutti coloro che hanno subito un pregiudizio in ragione di un procedimento penale (REP. 1998 n. 126 nota 5.3);\nche del resto il certificato medico prodotto in sede dibattimentale (cfr. doc. 10, certificato medico 3.7.2003, inc. __________), non dimostra che le asserite sofferenze psichiche ed i successivi pregiudizi in ambito professionale sarebbero la conseguenza diretta del procedimento penale;\nche questa conclusione tiene conto del resto della soddisfazione personale già derivabile dal riconoscimento che il procedimento penale nei suoi confronti era ingiustificato, come ritenuto nel giudizio 3.10.2003 della Pretura penale e nella presente decisione;\nche la pretesa non può quindi essere ammessa;\nche interessi di mora e ripetibili di questa sede non sono pretesi;\nche la procedura di indennità è gratuita (art. 320 cpv. 5 CPP).\nPer questi motivi,\nrichiamati gli art. 317 ss. CPP e ogni altra norma applicabile,\npronuncia\n1. L’istanza è parzialmente accolta.\nDi conseguenza, lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino, in relazione alla sentenza 3.10.2003 della Pretura penale (inc. __________), rifonderà a IS 1, __________, __________, a titolo di indennità giusta gli art. 317 ss. CPP, l'importo di CHF 3'252.50.\n2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.\n3.Intimazione:\nper conoscenza:\nPer la Camera dei ricorsi penali\nIl presidente La segretaria"}