, al proposito, R. HAUSER / E. SCHWERI, op. cit., § 57 n. 1 ss.), posto come l'indicazione - nel giudizio 5.2.2004 - della facoltà di terzi di produrre "documenti autentici" a sostegno dell'asserito diritto di proprietà non concernesse evidentemente solo i documenti già pervenuti, ma eventuali ulteriori e più significativi atti. Ritenuto che l'accusata è stata deferita davanti alla Corte delle assise correzionali di Lugano, la fattispecie sarà ulteriormente approfondita in quella sede: la Corte di merito sarà infatti chiamata a decidere il destino degli oggetti sequestrati ed a pronunciarsi sulla loro eventuale confisca;