{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-09-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-207_2004-09-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=42863&nX40_KEY=4711297&nTrefferzeile=41&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "c59168b79a39e983662cfa39c634b561"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["60.2004.207"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 21.09.2004 60.2004.207"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 21.09.2004 60.2004.207"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 21.09.2004 60.2004.207"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "ricorso in materia di perquisizione e sequestro."}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 01:10:37", "Checksum": "8042f3cc5f5828e1269cef192a0b446e", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 21.09.2004 60.2004.207\nRegesto:\nricorso in materia di perquisizione e sequestro.\n\nsedente per statuire sul ricorso 1/2.6.2004 presentato da\nrichiamati gli scritti 4/7.6.2004 del procuratore pubblico Arturo Garzoni e 7/8.6.2004 del giudice dell'istruzione e dell'arresto, che comunicano di rimettersi al giudizio di questa Camera;\nrichiamate inoltre le osservazioni 7/11.6.2004 di __________ PI 2, che conclude per l'accoglimento del gravame;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto ed in diritto\nche nell'ambito del procedimento penale promosso nei confronti di __________ PI 2 - in detenzione preventiva dal 9.9.2003 al 26.9.2003 (rapporto di arresto 9.9.2003, AI 9; verbale di notifica di arresto e di decisione 10.9.2003, AI 11; verbale di interrogatorio PP 26.9.2003, AI 35) - per infrazione aggravata, sub. semplice alla legge federale sugli stupefacenti, con ordine 18.9.2003 il magistrato inquirente ha disposto, tra l'altro, la perquisizione ed il sequestro della cassetta di sicurezza n. __________ presso __________, __________, intestata all'accusata, contenente un diamante naturale di 3.58 carati (con certificato) - asseritamente di proprietà di __________ RI 1, rispettivamente della sua famiglia - ed altri oggetti di oreficeria (cfr. verbale di perquisizione e sequestro 30.10.2003, allegato al rapporto di esecuzione 18.11.2003, AI 65; cfr. anche AI 21 e 52);\nche l'istruttoria formale è sfociata nell'atto di accusa 4.6.2004, con il quale l'accusata - tuttora in attesa di giudizio - è stata deferita davanti alla Corte delle assise correzionali di Lugano (ACC __________);\nche il 30.4/4.5.2004 __________ RI 1, __________ RI 2 e __________ RI 3 hanno chiesto - con un unico allegato - al giudice dell'istruzione e dell'arresto ed al procuratore pubblico \"(…) l'immediata riconsegna ai proprietari\" della suddetta gemma (istanza 30.4/4.5.2004, p. 3, AI 86);\nche con decisione 18.5.2004 il giudice dell'istruzione e dell'arresto ha dichiarato irricevibile la domanda per incompetenza (AI 93);\nche con tempestivo gravame i ricorrenti - contestando di aver chiesto il dissequestro del diamante - postulano l'annullamento del giudizio;\nche con il citato scritto __________ RI 1, __________ RI 2 e __________ RI 3 - dopo aver comunicato di essere patrocinati dall'avv. __________ PA 1 - hanno esposto i motivi per cui il sequestro non si giustificherebbe (cfr. \"nel merito\" e \"la proprietà RI 1 \"), concludendo che \"non esistono i presupposti giuridici per trattenere ulteriormente il diamante in questione, ragione per la quale ne chiedo l'immediata riconsegna ai proprietari\" (istanza 30.4/4.5.2004, p. 3, AI 86);\nche pertanto il giudice dell'istruzione e dell'arresto poteva ritenere lo scritto - senza incorrere in arbitrio - una richiesta di dissequestro della gemma;\nche a ragione - considerato che in materia di perquisizione e sequestro il giudice dell'istruzione e dell'arresto è competente in prima istanza solo nel periodo che intercorre tra l'emanazione dell'atto di accusa e l'apertura del dibattimento (decisione 30.7.2002 di questa Camera in re F. B., inc. 60.2002.174) e che nella fattispecie __________ PI 2 è stata deferita alla competente Corte il 4.6.2004 - ha quindi dichiarato irricevibile la domanda;\nche il gravame è respinto, con tassa di giustizia e spese a carico - in solido - dei ricorrenti, soccombenti.\nPer questi motivi,\nrichiamati gli art. 157 ss. CPP, 1 ss. e 39 lit. f LTG e ogni altra norma applicabile,\npronuncia\n1. Il ricorso è respinto.\n2. La tassa di giustizia di fr. 200.-- e le spese di fr. 50.--, per complessivi fr. 250.-- (duecentocinquanta), sono poste in solido a carico di __________ RI 1, __________ - __________, __________ RI 2, __________ - __________, e __________ RI 3, __________ - __________.\n3. Intimazione:\nPer la Camera dei ricorsi penali\nIl presidente La segretaria"}