In questo contesto, e con riferimento al nesso causale (tra il comportamento pericoloso e la lesione subita), gli accertamenti da esperire dovranno anche determinare in che misura fosse data o meno una predisposizione costituzionale dell’istante, ovvero uno stato patologico preesistente che potrebbe accrescere le conseguenze dell’evento dannoso (Commentaire Romande à la Partie générale du CO, n. 28 ad art. 44 CO), in riferimento anche alla distinzione tra lesioni semplici e lesioni gravi. 22. Nella misura in cui gli ulteriori accertamenti permettessero di escludere l’esitenza di lesioni gravi, ne conseguirà una decisione di non luogo a procedere.