{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-11-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-199_2005-11-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=86500&nX40_KEY=4921989&nTrefferzeile=78&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f78f9edf3db10150f783f322b84c8fd0"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2004.199"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 21.11.2005 60.2004.199"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 21.11.2005 60.2004.199"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 21.11.2005 60.2004.199"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali. avvocato praticante (lic. iur.). proscioglimento parziale."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:41:59", "Checksum": "02a14d1db7f2b6eb0541506accee447b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 21.11.2005 60.2004.199\nRegesto:\nistanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali. avvocato praticante (lic. iur.). proscioglimento parziale.\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\nsegretaria: |\nDaniela Rüegg, vicecancelliera |\nsedente per statuire sull’istanza 26/27.5.2004 presentata da\n|\n|\nIS 1\n|\n|\n|\ntendente ad ottenere, in relazione all’esito del procedimento penale sfociato nel giudizio 8.7.2003 del giudice della Pretura penale (inc. __________), un’indennità ai sensi degli art. 317 ss. CPP; |\nrichiamate le osservazioni 1/2.6.2004 del procuratore pubblico Antonio Perugini, che si rimette al giudizio di questa Camera, rilevando nondimeno che l’istante è stata assolta soltanto parzialmente;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto ed in diritto\nche con decreto 24.2.2003 il procuratore pubblico ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale IS 1 e ha proposto la sua condanna alla pena di quindici giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di tre anni, alla multa di CHF 400.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese, siccome ritenuta colpevole di circolazione in stato di ebrietà “per aver condotto l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (vedi: alcolemia min. 0.73 - max. 0.89 grammi per mille) e dal parere medico attestante uno stato di “debole” influsso alcolico”, di infrazione alle norme della circolazione “per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza dall’antistante vettura __________ targata __________ condotta da __________ __________ __________ che si era regolarmente arrestata davanti ad un segnale luminoso indicante fermata, urtandola così da tergo”, fatti avvenuti a __________ il 15.11.2002, e inoltre di diffamazione “per avere, conversando con terze persone, reso sospetto di condotta disonorevole __________ __________, affermando in particolare che quest’ultima “... intascava giornalmente almeno fr. 100.-- sottraendoli dagli incassi...” e che a seguito di particolari accordi con una ditta fornitrice ”... era riuscita a truffare la __________ __________...””, fatti avvenuti a __________ nel corso del mese di giugno 2001 (__________);\nche con decisione 8.7.2003 il giudice della Pretura penale ha dichiarato IS 1 autrice colpevole di diffamazione “per i fatti compiuti a __________ nel corso del mese di giugno 2001 e meglio come descritto nel decreto di accusa DA n. __________ del 24 febbraio 2003”, condannandola alla multa di CHF 300.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese, mentre l’ha prosciolta dalle accuse di circolazione in stato di ebrietà e infrazione alle norme della circolazione stradale “per i fatti compiuti a __________ il 15 novembre 2002 e meglio come descritto nel decreto di accusa DA n. __________ del 24 febbraio 2003” (sentenza 8.7.2003, inc. __________, p. 4);\nche con l'istanza in esame - presentata nel termine di un anno di cui all'art. 320 cpv. 1 CPP - IS 1, che protesta le ripetibili di questa sede, chiede che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versarle l'importo di CHF 1'780.50 per spese di patrocinio;\nche giusta l'art. 317 CPP l'accusato prosciolto - ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono - ha diritto ad un'indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (cfr. REP. 1998 n. 126; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.; G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, n. 4017 ss.);\nche - come detto - il diritto di cui agli art. 317 ss. CPP compete all'accusato;\nche accusato è chiunque nei confronti del quale il procuratore pubblico ha promosso l'accusa (art. 47 cpv. 1 CPP);\nche lo scopo delle informazioni preliminari è quello di stabilire se una notizia di reato é sostenuta da sufficienti indizi, onde decidere se promuovere l’accusa e avviare l’istruzione formale o se decretare un non luogo a procedere (art. 184 cpv. 1 e 2 CPP);\nche in questa fase preliminare l’interessato non ha veste di accusato e pertanto non necessita generalmente dell’assistenza di un difensore;\nche la qualità di parte processuale nasce infatti, come esposto, con la promozione dell'accusa e da quel momento l'accusato beneficia di determinati diritti e, segnatamente, di essere assistito da un legale, di accedere agli atti e di partecipare agli interrogatori (art. 49 ss. CPP);\nche la giurisprudenza cantonale ha nondimeno superato questa concezione formale di “accusato”, basandosi su una nozione sostanziale, riferita alla persona concretamente sospettata di un reato, indipendentemente dalla formale promozione dell'accusa (cfr. sentenza GIAR 15.7.1994 in re P. F.);\nche è quindi da considerare “accusata” ogni persona sospettata di aver commesso un reato, oggetto di indagini, con importanti ripercussioni sulla sua situazione o sulla sua sfera personale (perquisizione, sequestro, ecc.);\nche la necessità della presenza di un difensore nasce pertanto quando gli interessi dell'indagato sono colpiti in misura importante e la fattispecie presenta difficoltà di fatto e di diritto che superano le sue capacità e che quindi rendono necessario un patrocinatore;"}