A questo proposito occorre considerare come l’accusato era anche amministratore delle fondazioni denuncianti, oltre che gestore patrimoniale dei loro conti, e che in un caso (quello dei denuncianti) come nell’altro (quello della ricorrente) egli abbia contravvenuto ai chiari obblighi derivatigli sia dal contratto di mandato, sia dalla funzione di amministratore. Come emerge chiaramente dallo scritto 26.5.2002 del patrocinatore della ricorrente al Ministero pubblico (AI 206), il versamento del gennaio 1997 altro non era che “il rimborso di un “prestito”, ricorrendo l’accusato a prelevamenti sui conti societari.