In relazione agli importi in dollari iscritti nella contabilità, non ha escluso che detti importi possano essere stati inscritti a posteriori per giustificare la connessione con il successivo incasso dell’assegno. Queste argomentazioni non sono fondate su nessun concreto indizio, in particolare per quanto riguarda l’eventuale iscrizione in tempi successivi degli importi in dollari: le stesse si scontrano addirittura con documenti bancari agli atti inequivocabili da questo punto di vista. Primo: forza è di constatare che i giustificativi bancari relativi alle due operazioni di incasso assegni del 28.8.1996 e del 27.9.1996 (all.