In relazione all’art. 59 cfr. 1 cpv. 2 CP, occorre anzitutto esaminare se vi è stata o meno una controprestazione all’accredito dell’assegno incassato in gennaio del 1997. Concretamente si tratta di determinare se l’operazione del gennaio 1997 “riequilibrava” o meno le due anticipazioni fattesi dall’accusato nel 1996 sul conto della qui ricorrente. Su questo punto questa Camera non può seguire le argomentazioni e le conclusioni alle quali è giunto il giudice dell’istruzione e dell’arresto.