che, esaminato l’incarto, il dispendio orario esposto appare invece oggettivamente sproporzionato per un avvocato con le dovute conoscenze in ambito penale, segnatamente con riferimento ai colloqui (anche telefonici) con l’istante ed agli scritti; che del resto la pratica – pur riconoscendo la voluminosità della documentazione bancaria sequestrata ed in particolare degli inventari giornalieri di cassa (AI 11) – ha richiesto un impegno relativamente ridotto e non ha comportato difficoltà particolari; che si giustifica anzitutto ridurre il dispendio orario medio per ogni scritto a 10 minuti, ritenuto in particolare che quelli agli atti sono di poche righe;