{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-06-20", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-150_2005-06-20.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=61428&nX40_KEY=4922000&nTrefferzeile=38&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ad0c1e0da2943ab61c1ab70942eda15d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2004.150"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 20.06.2005 60.2004.150"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 20.06.2005 60.2004.150"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 20.06.2005 60.2004.150"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di indennità per ingiusto procedimento."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:49:12", "Checksum": "2af64b0bd7a7da9582ae67891d2205b0", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 20.06.2005 60.2004.150\nRegesto:\nistanza di indennità per ingiusto procedimento.\n\n\nche nel caso di evidenti reati minori (“Bagatelldelikte”), ove entri in considerazione solo una multa o una pena privativa della libertà di poco conto, il Tribunale federale nega invece il diritto costituzionale al gratuito patrocinio (cfr. DTF 129 I 281, 128 I 225, 126 I 194, 124 I 304, 122 I 49 e 275, 120 Ia 43; cfr. M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, op. cit., n. 2 e 18 ss. ad art. 49 vCPP; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, op. cit., § 40 n. 11 e 16; G. PIQUEREZ, op. cit., Zurigo 2000, n. 1259 ss.; B. CORBOZ, Le droit constitutionnel à l'assistance judiciaire, in SJ 2003 II p. 67 ss.);\nche la sera del __________ l’istante è stata trovata, con altre nove cittadine straniere, all’interno dell’esercizio pubblico __________ di __________ nell’ambito di un’operazione di polizia volta ad accertare la presenza di persone dedite alla prostituzione ed alla sua promozione;\nche dato il numero delle persone controllate, l’istante - sospettata di esercizio illecito della prostituzione e di infrazione alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri - non ha potuto essere interrogata immediatamente, ma solo il giorno seguente a partire dalle ore 8.20 fino alle ore 16.45, dopodiché le è stato intimato di lasciare il territorio svizzero;\nche, come osservato dal sostituto procuratore pubblico, “l’istante non è (…) stata trattenuta in ‘fermo di polizia’ o arrestata per i giorni __________”, bensì “(…) dopo l’operazione di polizia presso l’esercizio pubblico __________, si è preferito far pernottare le persone fermate in un luogo sicuro al riparo da un eventuale intervento di terze persone (con riferimento a coloro che potrebbero aver avuto interesse nel promuovere la prostituzione ex art. 195 CP). Nel caso in cui l’istante non fosse stata d’accordo con la proposta delle forze dell’ordine, sarebbe bastato il suo rifiuto per far sì che ella avesse a pernottare in altro luogo (sicuro). Contrariamente alla giurisprudenza citata dall’istante, ella non è mai stata posta in una cella di sicurezza o in un ambiente penitenziario. In pratica l’istante non è mai stata privata della sua libertà personale considerato che: il pernottamento è avvenuto al di fuori dell’ambiente carcerario ed un suo rifiuto in tal senso sarebbe bastato, il verbale di interrogatorio di polizia è stato iniziato la mattina del __________ alle ore 8.20 per terminare alle ore 14.15 (compresa la pausa pranzo) e il verbale di interrogatorio dinanzi al magistrato inquirente è iniziato alle ore 14.45 per finire alle ore 16.20. I tempi in questione sono sicuramente compatibili con l’espletazione dei necessari accertamenti per decidere della posizione dell’istante che, occorre ripeterlo, si trovava in luogo conosciuto per l’esercizio della prostituzione” (osservazioni 17.5.2004 del sostituto procuratore pubblico, p. 2);\nche - benché abbia sempre negato di essersi prostituita - a IS 1 non poteva certo essere sfuggito che all’interno dell’esercizio pubblico __________ veniva esercitata la prostituzione, così come in precedenza non poteva esserle sfuggita la medesima cosa in relazione al suo soggiorno presso il __________ di __________ e la pensione __________ di __________;\nche è quindi innegabile che l’inchiesta è scaturita da un suo comportamento perlomeno inopportuno, poiché vi è evidentemente una probabilità più alta di incappare in un controllo di polizia frequentando locali sauna quali il __________, il __________ e la pensione __________, che non una conferenza sull’antica __________;\nche nell’ambito di simili operazioni di polizia, i necessari accertamenti ed interrogatori di tutte le persone fermate comportano inevitabilmente un dispendio di tempo maggiore;\nche si è pertanto reso necessario trasferire le persone fermate la sera del __________ presso una sede di protezione civile, dove hanno potuto pernottare;\nche dagli atti non emerge che l’istante si sia opposta a questa misura;\nIS 1 è stata sottoposta a semplici misure di polizia, che fanno parte di quegli inconvenienti che ogni cittadino deve sopportare (REP. 1998 n. 126 nota 5.3);\nche la fattispecie nemmeno presentava difficoltà di fatto e di diritto tali da imporre, già in sede di informazioni preliminari, la presenza di un legale;\nche, alla luce delle considerazioni sopra esposte, l’istante non può essere considerata quale “accusata” a’ sensi dell’art. 317 CPP;\nche la pretesa non può quindi essere ammessa;\nche la procedura di indennità è gratuita (art. 320 cpv. 5 CPP).\nPer questi motivi,\nrichiamati gli art. 317 ss. CPP e ogni altra norma applicabile,\npronuncia\n1. L’istanza è respinta.\n2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.\n3. Intimazione:\nper conoscenza:\n|\nterzi implicati |\nPI 1\n|\nPer la Camera dei ricorsi penali\nIl presidente Il segretario"}