{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-06-20", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-150_2005-06-20.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=61428&nX40_KEY=4922000&nTrefferzeile=38&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ad0c1e0da2943ab61c1ab70942eda15d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2004.150"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 20.06.2005 60.2004.150"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 20.06.2005 60.2004.150"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 20.06.2005 60.2004.150"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di indennità per ingiusto procedimento."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:49:12", "Checksum": "2af64b0bd7a7da9582ae67891d2205b0", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 20.06.2005 60.2004.150\nRegesto:\nistanza di indennità per ingiusto procedimento.\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\nsegretario: |\nRocco Filippini, vicecancelliere |\nsedente per statuire sull’istanza 20/21.4.2004 presentata da\n|\n|\nIS 1\n|\n|\n|\n|\ntendente ad ottenere, in relazione all’esito del procedimento penale sfociato nel decreto di non luogo a procedere 25.3.2004 emanato dal sostituto procuratore pubblico Clarissa Torricelli Bernasconi (NLP __________), un’indennità a’ sensi degli art. 317 ss. CPP; |\n|\nrichiamate le osservazioni 17.5.2004 del sostituto procuratore pubblico, che chiede in via principale la reiezione dell’istanza e, in via subordinata, la riduzione a 4 ore e 30 minuti del dispendio orario esposto dal patrocinatore, rimettendosi al prudente giudizio di questa Camera quanto alla tariffa oraria da applicare;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto ed in diritto\nche nell’ambito dell’“__________” - mirata alla lotta contro l’esercizio illecito della prostituzione - la polizia cantonale ha eseguito in data __________ un controllo presso il __________ di __________, locale nel quale è notoriamente esercitata la prostituzione, che ha permesso di rintracciare dieci cittadine straniere, tra cui IS 1, la quale risulta aver già soggiornato in Svizzera nel mese di __________ e di __________ presso il __________ di __________ e la pensione __________ di __________, locali pure noti poiché vi si esercita la prostituzione (cfr. AI 5, rapporto di Polizia giudiziaria del 26.3.2004);\nche con decisione 25.4.2004 il sostituto procuratore pubblico Clarissa Torricelli Bernasconi, che aveva avviato informazioni preliminari nei suoi confronti per titolo di esercizio illecito della prostituzione e infrazione alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, ha decretato il non luogo a procedere (non motivato) in assenza di riscontri probatori sufficienti (NLP __________);\nche con l’istanza in esame - presentata nel termine di un anno di cui all’art. 320 CPP - IS 1 chiede che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versarle la somma di CHF 2'755.40, di cui CHF 2'455.40 per spese legali, CHF 150.-- a titolo di risarcimento danni e CHF 150.-- a titolo di torto morale;\nche giusta l'art. 317 CPP l'accusato prosciolto - ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono - ha diritto ad un'indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (cfr. REP. 1998 n. 126; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.; G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, n. 4017 ss.);\nche, come detto, il diritto di cui agli art. 317 ss. CPP compete all’“accusato prosciolto”;\nche accusato è chiunque nei confronti del quale il magistrato inquirente ha promosso l’accusa (art. 47 cpv. 1 CPP);\nche l’inchiesta è rimasta allo stadio delle informazioni preliminari, concludendosi con il decreto di non luogo a procedere 25.4.2004 (NLP __________);\nche lo scopo delle informazioni preliminari é quello di verificare se una notizia di reato é sostenuta da sufficienti indizi, onde decidere se promuovere l’accusa e avviare l’istruzione formale, o se decretare un non luogo a procedere (art. 184 cpv. 1 e 2 CPP);\nche in questa fase preliminare, l’interessato non ha veste di accusato e pertanto non necessita generalmente dell’assistenza di un difensore;\nche la qualità di parte processuale nasce infatti, come esposto, con la promozione dell'accusa (art. 47 cpv. 1 CPP) e da quel momento l’accusato beneficia di determinati diritti e, segnatamente, di essere assistito da un legale, di accedere agli atti e di partecipare agli interrogatori (art. 49 ss. CPP);\nche la giurisprudenza cantonale ha nondimeno superato questa concezione formale di “accusato”, basandosi su una nozione sostanziale, riferita alla persona concretamente sospettata di un reato, indipendentemente dalla formale promozione dell'accusa (cfr. sentenza GIAR 15.7.1994 in re P. F.);\nche è quindi da considerare “accusata” ogni persona sospettata di aver commesso un reato, oggetto di indagini, con importanti ripercussioni sulla sua situazione o sulla sua sfera personale (perquisizione, sequestro, ecc.);\nche la necessità della presenza di un difensore nasce pertanto quando il caso non è senza importanza e presenta difficoltà di fatto e diritto che superano le capacità dell'accusato;\nche in ambito penale, ciò è segnatamente il caso laddove ci si debba attendere l’irrogazione di una pena la cui durata escluda la sospensione condizionale della stessa o l’assunzione di misure privative della libertà personale (DTF 120 Ia 43 e rif.; M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese, Lugano 1997, n. 18 e 19 ad art. 49 CPP; G. PIQUEREZ, op. cit., n. 1253 ss.);\nche nei casi in cui la verosimile aspettativa di pena è di pochi mesi si devono considerare le difficoltà giuridiche e fattuali della procedura, alle quali l'interessato non è in grado di far fronte (per es. la complessità delle questioni giuridiche e procedurali, la facoltà di difendersi efficacemente nella procedura);"}