{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-11-17", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-142_2005-11-17.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=86298&nX40_KEY=4921989&nTrefferzeile=99&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1022d795d6eb5a5bfd3af2dd03dd48b7"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2004.142"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 17.11.2005 60.2004.142"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 17.11.2005 60.2004.142"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 17.11.2005 60.2004.142"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:41:41", "Checksum": "9c38d6470ef1392d82878c2ca879e8c6", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 17.11.2005 60.2004.142\nRegesto:\nistanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali.\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\nsegretaria: |\nDaniela Rüegg, vicecancelliera |\nsedente per statuire sull’istanza 13/14.4.2004 presentata da\n|\n|\nIS 1\n|\n|\n|\ntendente ad ottenere, in relazione all’esito del procedimento penale sfociato nel giudizio 12.8.2003 del giudice della Pretura penale (inc. __________), un’indennità ai sensi degli art. 317 ss. CPP; |\nrichiamate le osservazioni 19/20.4.2004 del procuratore pubblico Arturo Garzoni, che si rimette al giudizio di questa Camera;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto ed in diritto\nche con decreto di accusa 13.12.2000 l’allora procuratore pubblico Jacques Ducry ha posto in stato di accusa davanti all’allora competente Pretura della giurisdizione di __________ IS 1 ed ha proposto la sua condanna alla pena di quindici giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, alla pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di tre anni ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese, siccome ritenuto colpevole di violazione della Legge federale sulla dimora ed il domicilio degli stranieri “per essere entrato in Svizzera senza essere in possesso di un valido documento di legittimazione”, fatti avvenuti a __________ il 12.12.2000 (DAP __________);\nche con sentenza 12.8.2003 il giudice della Pretura penale di Bellinzona, al quale l’incarto era stato trasmesso per competenza, ha assolto l’istante dall’imputazione;\nche con l’istanza in esame - presentata nel termine di un anno di cui all’art. 320 CPP - IS 1 chiede che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versargli l’importo di CHF 4'502.40 per spese di patrocinio (cfr. “nota onorari e spese” 13.4.2004 allegata all’istanza 13/14.4.2004);\nche giusta l'art. 317 CPP l'accusato prosciolto - ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono - ha diritto ad un'indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (cfr. REP. 1998 n. 126; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.; G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, n. 4017 ss.);\nche, nello stabilire l'importo delle spese di patrocinio legale da risarcire, questa Camera verifica la conformità della nota di onorario ai criteri della Tariffa dell'Ordine degli avvocati (TOA), applicando i parametri giurisprudenziali seguiti dal Consiglio di moderazione;\nche giusta l'art. 37 TOA per tutti i procedimenti penali l'avvocato ha diritto di esporre, per l'assistenza al patrocinato durante le informazioni preliminari, l'istruttoria e la preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in ogni caso eccedere quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA, ossia CHF 5'000.-- per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali, CHF 3'000.-- per i processi davanti al pretore, CHF 15'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise correzionali e CHF 50'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise criminali;\nche, entro tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi generali dell'art. 8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore e l'estensione della pratica, la competenza professionale e la responsabilità dell'avvocato, il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e patrimoniale delle parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;\nche - per i patrocini di fiducia - il Consiglio di moderazione fissa dal 2001 la remunerazione, a dipendenza della complessità della fattispecie, a CHF 250.-- orari per i casi più semplici (CHF 200.-- dal 1992 e CHF 220.-- dal 1996), senza stabilire un limite massimo;\nche nel riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del patrocinato la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;\nche in questo senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della pratica, delle difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità, dell'impegno, della diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità dell'esito del procedimento;\nche in altre parole l'onorario a tempo va stabilito prendendo quale parametro un avvocato sperimentato nel diritto penale, tenuto conto di un ragionevole margine di oscillazione connesso con le particolarità del caso;\nche l’istante postula la rifusione della nota professionale 13.4.2004 del suo patrocinatore di CHF 4'502.40 [di cui CHF 3'875.-- a titolo di onorario (15 ore e 30 minuti a CHF 250.--/ora), CHF 309.40 di spese e CHF 318.-- di IVA)];\nche l’istante - a cui spetta sostanziare le proprie pretese di indennità - non ha provveduto a specificare il tempo impiegato per le singole prestazioni come richiesto da questa Camera con ordinanza 14.4.2004;\nche la nota professionale 13.4.2004 verrà quindi rifusa unicamente per quanto ricostruibile dall’incarto;\nche la tariffa applicata appare conforme ai predetti principi - eccetto per la prestazione del 27.12.2000 alla quale viene applicata la tariffa di CHF 220.--/ora, come da prassi all’epoca del mandato - rientrando nei parametri indicati;"}