che l’istante sostiene, in sintesi, che “le conseguenze dell’intero procedimento e di tutte le misure istruttorie nei” suoi “confronti (...), in particolare la carcerazione ingiusta, risultano indelebili nella” sua “persona”, rilevando inoltre di aver “(...) avuto un grave trauma psichico che si è inserito, amplificato, in un contesto medico-psichiatrico già deteriorato dall’improvvisa perdita di due figli” (istanza 5/6.4.2004, p. 7);