{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-11-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-134_2005-11-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=86297&nX40_KEY=4921990&nTrefferzeile=19&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b903fbf65f53e7e684178a43bd0bc775"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2004.134"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 16.11.2005 60.2004.134"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 16.11.2005 60.2004.134"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 16.11.2005 60.2004.134"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali. avvocato praticante (lic. iur.). danni materiali. torto morale."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:54:39", "Checksum": "aaf870011cefa194e1cbae3a556c7f16", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 16.11.2005 60.2004.134\nRegesto:\nistanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali. avvocato praticante (lic. iur.). danni materiali. torto morale.\n\n\nche dal contenuto del certificato medico rilasciato il 26.1.2004 dal dr. med. __________ __________ (cfr. doc. D, certificato medico 26.1.2004 allegato all’istanza 5.6.4.2004) vi è evidentemente un nesso di causalità adeguato (cfr., al proposito TF 1P.602/2003 del 23.2.2004) tra il procedimento penale promosso nei suoi confronti e detta pretesa;\nche si giustifica di riconoscere l’importo di CHF 2'034.40 per “spese ospedaliere psichiatria” (cfr., al proposito, doc. E, fattura no. 18458 8.7.2002 e polizza di versamento), oltre interessi al 5% dal 24.11.2003, come postulato;\nche l'indennità prevista dall'art. 317 CPP si estende anche al danno morale patito dall'accusato prosciolto;\nche la determinazione dell'ammontare dell'indennità é lasciata al potere d'apprezzamento del giudice ed é stabilita in funzione della gravità della lesione alla personalità, conformemente agli art. 42 ss. CO (cfr. DTF 113 Ia 177 e rif.; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, op. cit., § 109 n. 7);\nche l’art. 49 CO prevede che un'indennità è concessa nel caso in cui la gravità dell'offesa alla personalità lo giustifichi e questa non sia stata riparata in altro modo;\nche è necessario tenere conto delle circostanze del caso concreto, in particolare del pregiudizio recato all'integrità fisica, psichica o alla reputazione dell'accusato, della gravità dell'accusa, del numero di persone venute a conoscenza dei fatti, come pure della situazione familiare e professionale dell'accusato (cfr. decisione TF 1P.373/2004 del 15.6.2005 e 1P.602/2003 del 23.2.2004; DTF 125 III 70, 269 e 412, 113 IV 93 e 112 Ib 446);\nche la privazione della libertà, in quanto tale, costituisce una grave lesione della personalità dell'accusato ed il Tribunale federale riconosce un diritto all'indennità per torto morale anche per arresti di breve durata (cfr. DTF 113 Ia 177 e 113 Ib 155; REP. 1973, p. 229);\nche secondo dottrina e giurisprudenza, in caso di detenzione ingiustificata, il torto morale dev'essere fissato secondo il cosiddetto “metodo bifasico” (cfr. HÜTTE / DUCKSCH / GROSS, Le tort moral, Zurigo 1996, I/105 ss.; P. MÜNCH, Bemessung der Genugtuung für ungerechtfertigten Freiheitsentzug; in: ZBJV 1998, p. 237 s.; REP. 1998 n. 126 nota 5);\nche nella prima fase occorre stabilire un importo base in funzione, soprattutto, della durata della detenzione;\nche questa Camera ha adottato, quale criterio orientativo, di riconoscere in genere un importo forfetario di CHF 100.-- per ogni giornata di detenzione (cfr. REP. 1998 n. 126 nota 5.1 con numerosi riferimenti);\nche la Camera d'accusa del Tribunale federale considera di regola adeguato riconoscere un'indennità giornaliera anche superiore, per periodi comunque di privazione della libertà più brevi e nella misura in cui non sussistano particolari motivi che ne giustifichino un aumento o una diminuzione (cfr. decisioni TF 8G.19/1997 del 5.5.1997 e 8G.59/2000 del 7.12.2000): giurisprudenza alla quale, sia notato di transenna, anche questa Camera si è adeguata (cfr. decisione 25.4.2002 in re S. R., inc. n. 60.2001.111);\nche nella seconda fase l'importo base ottenuto può essere corretto verso il basso o verso l'alto, alla luce delle circostanze del singolo caso, vale a dire dei vari fattori ricordati in precedenza, e in particolare delle eventuali conseguenze fisiche o psichiche per l'accusato;\nche benché il denaro possa apparire inadeguato a compensare le frustrazioni inevitabilmente legate alla carcerazione, l’indennità per torto morale non deve neppure essere puramente simbolica;\nche l’istante domanda al proposito l’importo di CHF 22'100.--, di cui CHF 2'100.-- per il periodo di ingiusta incarcerazione e CHF 20'000.-- “per tutto il procedimento penale condotto nei” suoi “confronti (...) per le gravi ripercussioni che (...) ha avuto sulla sua salute, (...)” a titolo di torto morale (istanza 5/6.4.2004, p. 6 e 7);\nche è stato detenuto dal 8.5.2002 al 22.5.2002 (cfr. decreto di abbandono 24.11.2003);\nche pertanto il carcere preventivo ingiustamente sofferto ammonta a quindici giorni;\nche all’istante va risarcita la somma di CHF 2'100.-- per il periodo di ingiusta incarcerazione, oltre interessi al 5% dal 24.11.2003, come postulato;\nche occorre ora verificare se nel caso di specie sussistono gli estremi per ammettere una lesione della personalità a tal punto grave da giustificare un aumento di quest’importo;\nche l’istante sostiene, in sintesi, che “le conseguenze dell’intero procedimento e di tutte le misure istruttorie nei” suoi “confronti (...), in particolare la carcerazione ingiusta, risultano indelebili nella” sua “persona”, rilevando inoltre di aver “(...) avuto un grave trauma psichico che si è inserito, amplificato, in un contesto medico-psichiatrico già deteriorato dall’improvvisa perdita di due figli” (istanza 5/6.4.2004, p. 7);\nche evidenzia in particolare la sua situazione personale e familiare “(...) funestata dalla scomparsa, a seguito di due distinti incidenti automobilistici, nel 2000 del figlio __________ (__________) e nel 2001 della figlia __________ (__________)”, sostenendo inoltre che “subito dopo questi dolorosi episodi, già causa di scompensi psichici, (...) ha dovuto subire il noto procedimento penale e un periodo di ingiusta carcerazione, che hanno influito in modo negativo sulla sua salute residua”, rinviando al contenuto dei certificati medici agli atti e che “il procedimento, con tutti i suoi risvolti negativi, ha gravato pesantemente sulla” sua “già martoriata psiche (...), con il conseguente peggioramento della sua vita familiare e sociale” (istanza 5/6.4.2004, p. 5 e 6);"}