che detto importo tiene conto della contenuta sofferenza per l'istante, che non ha prodotto alcun certificato attestante una specifica sofferenza fisica o psichica, e della soddisfazione personale già derivabile dal riconoscimento che l'arresto ed il carcere preventivo erano ingiustificati, come avvalorato dalla sentenza 5.6.2003 della Pretura penale e da questo stesso giudizio; che non vi sono peraltro elementi che giustificano un aumento o una diminuzione della somma indicata, in particolare con riferimento ai criteri menzionati in precedenza: del resto l’istante non ha affatto provato il suo ruolo e di riflesso la sua reputazione nella regione;