che, esaminato l’incarto e ricordato che determinante è in ogni caso non tanto l’impiego temporale effettivo del caso concreto quanto semmai quello medio che un avvocato diligente avrebbe profuso - secondo la normale esperienza - nell’esecuzione di un mandato di complessità analoga (REP 1998 n. 126 nota 4.2), si può quindi ritenere un dispendio orario pari a 15 ore e 20 minuti, di cui 150 minuti inerenti gli scritti (in media 10 minuti/scritto), 240 minuti inerenti i vari colloqui con l’istante, 40 minuti inerenti le telefonate, 120 minuti inerenti lo studio della fattispecie, 60 minuti inerenti l’esame degli atti (deposito atti), 180 minuti inerenti la preparazione dell’arringa, 70 minuti