{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-09-22", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-99_2004-09-22.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=43018&nX40_KEY=4923791&nTrefferzeile=27&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "529cf1561422bb20d3036170e7842aa5"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.99"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 22.09.2004 60.2003.99"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 22.09.2004 60.2003.99"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 22.09.2004 60.2003.99"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. calunnia. ingiuria."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:39:22", "Checksum": "0c662658bc3133dff5322f4edb9c88a3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 22.09.2004 60.2003.99\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. calunnia. ingiuria.\n\n\nIl denunciato/querelato, sentito in via rogatoriale presso il Tribunale di __________, ha in particolare dichiarato di essere “(…) venuto a conoscenza della IS 1 già durante il corso del professor __________ e mi è stata indicata dal professor __________ e mi è stato detto, appunto, che rilasciava un master di secondo livello” (AI 15, verbale di interrogatorio 3.1.2003, p. 10). Ha inoltre affermato che “mi ha parlato il professor __________ di questo master e io” gli “ho chiesto (…) di mandarmi la documentazione (…). Mi era stato detto che partecipavano alcuni insegnanti che io già avevo conosciuto in precedenti corsi, e siccome mi interessava” ritrovarli “(…) io mi sono iscritto al corso della IS 1, che ho frequentato”, aggiungendo che ha effettuato l’iscrizione via fax versando parimenti la tassa d’iscrizione (AI 15, verbale di interrogatorio 3.1.2003, p. 10 e 11). Ha poi asserito che, dopo aver frequentato il primo anno, di aver contestato già nel corso del medesimo “(…) la non presenza di vari professori che risultavano sul fax informativo del corso” e di aver “(…) deciso di non iscrivermi al secondo anno e di richiedere un risarcimento delle spese che io avevo sostenuto il primo anno, (…)” (AI 15, verbale di interrogatorio 3.1.2003, p. 11). Ha altresì prodotto copia del fax trasmesso dalla IS 1 direttamente al suo studio “(…) con il programma e con i professori che dovevano partecipare”, rilevando tuttavia che “(…) i fax si cancellano dopo un po’ di tempo e manca la data e il numero di telefono (…)” (AI 15, verbale di interrogatorio 3.1.2003, p. 12). Il suo patrocinatore ha infine concluso che “(…), il problema sta in questi termini, intanto il dottor PI 1 si è iscritto a __________ come secondo anno perché era una condizione indispensabile per poter” accedervi “(…), perché doveva essere stato frequentato il primo anno tenuto dal professor __________ a __________ __________”, che il suo assistito ha frequentato questo corso “(…) e in quella circostanza ha visto delle persone che non avevano frequentato il corso del primo anno. Durante il corso, molti professori che risultavano essere i docenti di quel corso, mancavano. Successivamente, una volta tornato in __________, si è accertato attraverso delle lettere, delle richieste per iscritto al Dipartimento __________, al professor __________, il quale, con una lettera che dovrebbe essere allegata agli atti, ha negato la propria disponibilità a far parte di quel corso. Per cui ritengo legittimamente il PI 1 successivamente (…)” ha presentato una denuncia penale al Ministero pubblico di __________ (AI 15, verbale di interrogatorio 3.1.2003, p. 15 e 16).\nOccorre pure ricordare che la qui istante in sede di denuncia/querela ha ritenuto che il “Regolamento per i corsisti del Master” prodotto dal denunciato/querelato dinanzi al Tribunale di __________ sarebbe stato falsificato (cfr. decreto di non luogo a procedere 17.3.2003, p. 1; AI 15, copia “Regolamento per i corsisti del Master”). Il denunciato/querelato, come esposto, ha asserito di aver ricevuto il medesimo dalla IS 1 via fax. Tuttavia dalla copia di questo regolamento non è leggibile il numero di fax di colui che lo ha trasmesso, siccome “(…) è rovinato e sbiadito” (decreto di non luogo a procedere 17.3.2003, p. 2). Il procuratore pubblico a questo riguardo ha esposto che “(…) dagli atti istruttori esperiti non è stato possibile stabilire se la documentazione di cui la IS 1 sostiene si tratti di un falso sia innanzitutto stata allestita dal denunciato”, rilevando inoltre che “(…) non sono emersi elementi che possano fare supporre che il dott. PI 1 sapesse che si trattava di un regolamento falso e che quindi egli abbia consapevolmente e volontariamente fatto uso di un falso documento” (decreto di non luogo a procedere 17.3.2003, p. 2). Ha altresì evidenziato che “egli non aveva nemmeno motivi per fare ciò: era in possesso del diploma richiesto dalla IS 1 ed il Prof. __________ agli inizi faceva effettivamente parte del corpo docenti del corso, anche se poi aveva interrotto ogni collaborazione con la denunciante” (decreto di non luogo a procedere 17.3.2003, p. 2). L’istante avendo “(…) preso atto del fatto che non sembra essere possibile determinare l’autore del falso regolamento prodotto dal dott. __________ (…)” (istanza di promozione dell’accusa 27/28.3.2003, p. 2), non ha contestato le conclusioni cui è giunto il magistrato inquirente in relazione a quest’ipotesi di reato.\n"}